Rifiuti speciali, la carenza di impianti spinge all’estero 5,1 milioni di tonnellate
Rifiuti speciali, in Italia il deficit impiantistico li spinge all’estero. «Le nostre esportazioni sono prevalentemente verso la Germania. Non abbiamo abbastanza impianti per trattare questi rifiuti in Italia. Ed è...
Mancanza di impianti in Italia spinge i rifiuti speciali all'estero, con conseguente perdita di ricchezza. L'associazione Assoambiente ha rivelato che il 2024 l'Italia ha esportato 5,1 milioni di tonnellate di rifiuti speciali, principalmente verso la Germania, mentre 1,3 milioni di tonnellate sono stati inviati verso Austria, Svezia, Ungheria, Francia e Spagna.
La produzione di rifiuti speciali in Italia è cresciuta da 134,4 milioni nel 2014 a 172,1 milioni nel 2024. La maggior parte dei rifiuti speciali deriva dalle attività di costruzione e demolizione (52,5%) e dal trattamento dei rifiuti (23,1%). Testa, presidente di Assoambiente, sottolinea la necessità di colmare il deficit impiantistico e valorizzare il riciclo e il recupero energetico dei rifiuti non riciclabili per rendere il sistema più efficiente e sostenibile.
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