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L’export resiste alla crisi energetica. Diversificare chiave per la crescita

Il nuovo White Paper di Promos Italia ricostruisce l’evoluzione dell’export italiano tra il 2021 e il 2026, attraverso crisi economiche e geopolitiche

L’export resiste alla crisi energetica. Diversificare chiave per la crescita

La crisi energetica, innescata all'inizio della guerra in Iran, sta avendo un impatto sia diretto che indiretto sui produttori italiani. Questo diventa più complesso e costoso non solo per l'approvvigionamento energetico, ma anche per i prodotti derivati. Inoltre, l'Italia si trova ad avere uno dei prezzi energetici più alti in Europa, circa il 30% in più della media UE.

Questo determina una riduzione dei margini per i produttori, che devono scegliere tra mantenere i prezzi di vendita stabili o subire una perdita di competitività. Tuttavia, i dati di esportazione italiano dimostrano che il Made in Italy è dimostrando una capacità impressionante di tenuta nel contesto attuale. Nei primi sette mesi dell'anno, l'esportazione di beni italiano è aumentata del 4,6%, mentre le importazioni sono cresciute del 4,3%.

L'export a luglio è aumentato del 4,7% rispetto all'anno precedente. Anche i mercati extra-UE mostrano una dinamica positiva, con un aumento tendenziale del 16,1% nell'export e del 5,8% nelle esportazioni extra-UE nei primi otto mesi dell'anno. Questa capacità di tenuta è particolarmente significativa considerando le sfide con cui le imprese hanno dovuto confrontarsi negli ultimi anni, tra cui l'aumento dei costi energetici, l'instabilità delle rotte commerciali, le tensioni geopolitiche e il ritorno delle politiche tariffarie.

L'Italia si conferma come una delle principali economie esportatrici mondiali, grazie alla capacità delle sue imprese di adattarsi a un continuo cambiamento del contesto. Questo è confermato dal nuovo White Paper di Promos Italia, che ricostruisce l'evoluzione dell'esportazione italiana tra il 2021 e il 2026, attraverso dati e analisi di Istat, Banca d'Italia, Eurostat, Commissione europea e Agenzia Ice.

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