Formazione e startup, pilastri del nuovo piano del Distretto Orafo Campano
Due anni dopo la sua costituzione, il Distretto orafo campano (Dor) si rilancia con un nuovo programma di sviluppo triennale che si valuta richieda investimenti per 60 milioni circa. Un...
Due anni dopo la sua istituzione, il Distretto orafo campano (Dor) reintroduce un nuovo programma di sviluppo triennale, che prevede circa 60 milioni di investimenti. Il piano si concentra su diverse aree, tra cui formazione, giovani, start up, internazionalizzazione e sicurezza. Il presidente Vincenzo Giannotti ha spiegato che le azioni di intervento coprono tutti i livelli della filiera e mirano a attivare forti sinergie e strumenti di supporto per le imprese.
La formazione è un obiettivo principale, che comprende la formazione tecnica in istituti di formazione locale e l'assistenza per i migliori talenti attraverso una alta formazione specializzata. La Fondazione Il Tarì promuoverà borse di studio per i giovani talenti del gioiello a partire dal 2027. Il Dor è interessato alla creazione di start up e alla promozione della sicurezza, che includerà l'acquisizione di sistemi di sicurezza avanzati per prevenire azioni criminali.
Due importanti eventi internazionali, "Campania meets the world" e "Jewels of Campania", saranno organizzati dal Dor nei prossimi mesi per attrarre investimenti e promuovere l'internazionalizzazione.
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